Andamento delle retribuzioni e dei prezzi al consumo 1994-1997

Il<BR>raffronto tra l’andamento delle retribuzioni del settore poligrafico e<BR>l’andamento dei prezzi al consumo è stato effettuato ponendo pari a 100 il<BR>valore del 1994 e considerando, come punto di riferimento per il dato sul<BR>costo della vita, l’indice ufficiale ISTAT sull’andamento dei prezzi al<BR>consumo per le famiglie di operai e impiegati.<BR>Al termine del periodo preso in considerazione, rispetto ad un valore del<BR>costo della vita pari a 111,4, le retribuzioni ordinarie hanno raggiunto il<BR>valore 108,4, perdendo quindi tre punti in termini di potere di acquisto.<BR>Le retribuzioni complessive, invece, fanno segnare un valore pari a 106,5,<BR>per effetto del sensibile calo del valore (non evidenziato nel grafico)<BR>della retribuzione straordinaria, il cui numero-indice è sceso a 83,4.<BR>Dal grafico appare evidente come il gap tra l’andamento dell’inflazione e<BR>quello delle retribuzioni sia stato determinato unicamente dal dato<BR>relativo all’anno 1995; a partire da quell’anno, infatti, le retribuzioni<BR>complessive sono cresciute ad un ritmo superiore, anche se di poco,<BR>rispetto al costo della vita (5,9% contro 5,7%), mentre le retribuzioni<BR>ordinarie (al netto cioè del dato relativo agli straordinari, che si è<BR>visto essere in costante diminuzione) sono cresciute in misura ancora<BR>maggiore (+6,6%).<BR>Nel confronto con gli altri settori industriali, nel periodo 1994-1996<BR>(ultimo anno per il quale si hanno dati comparativi), a fronte di un<BR>numero-indice dei prezzi pari a 109,5, il valore è stato di 105,2 per le<BR>retribuzioni contrattuali complessive: 102,5 per il settore agricolo, 105,4<BR>per l’industria, 107,2 per il commercio, 113,1 per il credito e le<BR>assicurazioni, 104 per la Pubblica Amministrazione. Il settore grafico,<BR>cartario ed editoriale ha raggiunto il valore 106,2 e, al suo interno, i<BR>grafici il valore 106,7, i grafici editoriali 106, i cartai 106,6, i<BR>giornalisti 103.<BR>I dati sopra riportati si riferiscono tuttavia alle retribuzioni teoriche<BR>contrattuali, non tengono cioè conto di tutte quelle componenti<BR>(superminimi individuali, contratti integrativi aziendali, straordinari,<BR>maggiorazioni per lavoro notturno e festivo etc.) che invece sono comprese<BR>nelle elaborazioni relative alle retribuzioni dei poligrafici contenute nel<BR>presente capitolo.