Suddivisione addetti per livello

L’evoluzione dell’andamento<BR>occupazionale suddiviso per livelli di inquadramento evidenzia come, nel<BR>periodo preso in esame, a fronte di un calo occupazionale complessivo di<BR>poco inferiore al 16%, i livelli di inquadramento inferiori (dal primo al<BR>quinto) abbiano registrato un calo occupazionale inferiore alla media,<BR>quelli superiori (dal sesto al decimo) un calo superiore alla media. Unica<BR>eccezione, in questo secondo gruppo, è costituita dagli addetti inquadrati<BR>al decimo livello, passati da 281 a 237 con un decremento lievemente<BR>inferiore (-15,66%) rispetto alla media.<BR>In particolare, il sesto livello, che è quello più "affollato", è passato<BR>dai 3.311 addetti del 1993 (27,7%) del totale) a 2.662 addetti (26,4%). I<BR>livelli dal primo al quinto sono passati da 4.446 a 3.891 addetti, ma il<BR>loro peso sul totale è salito dal 37,2% al 38,8%; viceversa, la consistenza<BR>numerica dei lavoratori inquadrati ai livelli dal sesto al decimo è scesa<BR>da 7.491 a 6.146 e dal 62,8% al 61,2% del totale.<BR>La maggiore concentrazione di addetti si riscontra nei livelli compresi tra<BR>il quarto e il settimo, che nel 1996 rappresentano una percentuale del<BR>76,5% del totale, sostanzialmente immutata rispetto al 76,8% del 1993.