Ricavi per copia tirata a valori costanti 1993

Quanto illustrato<BR>nella tavola precedente acquista anche maggiore rilevanza quando si<BR>valutano i ricavi per copia tirata a valori costanti, depurati cioè della<BR>pressione inflattiva.<BR>Prendendo come base il primo anno della serie storica considerata, il 1993,<BR>balza subito all’occhio che, nel corso del 1995, a fronte di un incremento<BR>reale dei ricavi per copia del 9,52% sul 1994, la diffusione registra un<BR>aumento percentuale pari al 24,92%, a fronte di una diminuzione, sempre in<BR>valore reale, dell’11,98% sui fatturati pubblicitari.<BR>Il saldo globale della serie storica, sempre per la voce pubblicità,<BR>presenta un saldo negativo del 13,68%. Il dato depurato dalla inflazione,<BR>mostra chiaramente che gli introiti per singola copia derivanti dalla<BR>pubblicità sono calati in termini reali in misura significativa.<BR>Per quanto riguarda l’aumento degli introiti da vendita che, fra 1993 e<BR>1996 è cresciuto del 26,47% in termini reali, esso fotografa, come nella<BR>tabella precedente, l’effetto dell’aumento del prezzo di copertina.<BR>Se le previsioni per il 1996 saranno confermate, in termini reali il<BR>fatturato della pubblicità su singola copia dovrebbe aumentare di un<BR>modesto 3,05%, quota certamente non in grado, da sola, di consentire il<BR>ricupero della progressiva flessione di questa voce registrata nel periodo<BR>1993/1996.<BR>