Ricavi dei quotidiani a valori costanti 1993
Le tavole di questa<BR>scheda vanno lette in stretta correlazione con le tavole precedenti. I<BR>ricavi dei quotidiani, in questo caso, sono considerati a valori correnti,<BR>prendendo come base il 1993. Il divario fra ricavi da vendite e ricavi da<BR>pubblicità , appare in una luce diversa. Il grafico evidenzia infatti che,<BR>depurati dalla spinta inflazionistica, i ricavi da pubblicità non solo<BR>hanno visto diminuire la loro quota parte sul fatturato globale a vantaggio<BR>delle vendite, ma il totale dei ricavi pubblicitari, nel 1995, ha subito<BR>una diminuzione reale del 13,94%. Se le previsioni per il 1996 saranno<BR>confermate (ma, come già accennato in precedenza, i dati definitivi<BR>potrebbero risultare sensibilmente migliori), la contrazione in termini<BR>reali del fatturato pubblicitario subirà un’ulteriore erosione del 2,82%.<BR>Nell’arco di tempo considerato dalla tabella – anni 1993 / 1996 – a fronte<BR>di un aumento reale del 10,09% dei ricavi da vendite, il fatturato<BR>pubblicitario – depurato dall’inflazione – ha segnato una diminuzione del<BR>15,31%.
