Tecnologia delle radiofrequenze per l’identificazione bobina

Per evitare errori, che si
traducono in perdite di denaro, occorrono informazioni precise sulle bobine
di carta. Bengt Sunesson, della svedese NDC Tecnologie di Identificazione,
illustra in una relazione del 1991 una nuova tecnologia NDC-Nedap per
l’identificazione a frequenza radio. Al centro di questa tecnologia è
l’"infocard", basata su una memoria a microchip e in grado di immagazzinare
fino a 20 numeri decimali. I segnali a frequenza radio vengono usati per
scrivere e leggere informazioni sulla infocard inserita in un perno
centrale di plastica posto all’interno della bobina. Numerosi sono i
vantaggi di questa nuova tecnologia anche e proprio rispetto al sistema del
codice a barre.