Relazione Annuale del Presidente all’Assemblea Generale FIEG

Un’opportunità per disporre di un quadro
complessivo del settore è certamente costituita dalla relazione che
Giovanni Giovannini ha svolto nel corso dell’Assemblea Generale della FIEG,
svoltasi a Roma lo scorso 12 luglio. Per quanto riguarda la diffusione, le
cifre indicano un rallentamento della crescita, stimabile intorno all’uno
per cento nel 1989 rispetto al 1988. La foliazione media è cresciuta in due
anni del 15 per cento, passando dalle 29,69 pagine del 1986 alle 34,19 del
1988. I ricavi da vendite 1989 dovrebbero attestarsi su un aumento del 10%
rispetto al 1988, mentre nel 1989 per la prima volta dopo tanti anni il
tasso di aumento dei ricavi da pubblicità (+11,6%) risulta superiore a
quello della televisione. Per contro, l’aumento del costo del lavoro nel
biennio 1986-88 è stato del 32,4%. Nel periodo 1985-1989 l’incremento reale
delle retribuzioni (cioè al netto dell’inflazione) è stato del 40,6% per i
giornalisti e del 22% per i poligrafici, contro una media dell’8,5% del
settore industriale nel suo complesso. A rendere ulteriormente incerte le
prospettive di breve periodo per il settore contribuiscono altri fattori,
quali l’anarchia assoluta che regna sul mercato pubblicitario e
l’atteggiamento dello Stato, che da una parte non ha ancora versato i
contributi previsti dalla Legge sull’Editoria per il 1987, e dall’altra
comincerà, a partire dal 1991, a riscuotere l’IVA sui quotidiani e sui
periodici che sinora ne erano esentati.