Il sistema editoriale integrato a El Sol
El Sol è un
nuovo quotidiano spagnolo (il primo numero è uscito lo scorso 22 maggio),
edito dal "Grupo Anaya", uno dei più importanti editori iberici. Nei primi
mesi di vita la tiratura è stata di 120.000 copie giornaliere e di 220.000
la domenica, giorno in cui al giornale è allegato un magazine a colori. Il
quotidiano è realizzato su workstation Macintosh e reti Ethernet. La
caratteristica più innovativa è che El Sol non usa alcun sistema editoriale
specifico per architetture Macintosh (come Cybergrahics, QED, Talbot), ma
programmi standard come MacWrite, Quark X-Press e Wire Manager per la
gestione delle linee di agenzia. La pagina viene disegnata su X-Press dal
caposervizio e dal redattore grafico, e successivamente una copia su file
della pagina viene inviata a ciascun redattore. I redattori lavorano
direttamente sul programma di impaginazione (e non su un programma di
videoscrittura), per cui visualizzano immediatamente il proprio spazio
nella pagina e compongono testi e titoli direttamente nella loro
collocazione finale. La pagina viene infine completata dal caposervizio e
dall’art director, i quali richiamano i vari file dei redattori e,
attraverso una semplice operazione di "taglia e incolla", mettono insieme i
vari pezzi della pagina. Il trattamento delle immagini viene effettuato su
scanner di vario tipo (Autokon, Nikon, Sharp) collegati con stazioni
Macintosh dove vengono effettuati i necessari ritocchi con programmi
standard quali Adobe Photoshop. Le foto di agenzia vengono ricevute on-line
su un Picture Desk prodotto dalla "Anaya Systems" e quindi trattate allo
stesso modo delle foto ricevute da scanner. Infografici, cartine ed altre
illustrazioni vengono create con Adobe Illustrator. L’uscita, guidata
direttamente da X-Press, avviene su quattro Linotronic 300 guidate dal RIP
4 e su quattro Tegra Varityper 5300 guidate dal RIP serie 4000. L’uscita di
una pagina in bianco e nero richiede dai due ai cinque minuti, mentre le
quattro separazioni di una pagina a colori richiedono complessivamente 30
minuti. La produzione settimanale è di 520 pagine di cui 85 a colori. Le
pagine vengono dunque inviate tramite due Crosfield Pagefax al centro
stampa di Ilescas, a 45 chilometri da Madrid. La trasmissione avviene su
cavo ottico alla velocità di due megabit per secondo. Nei piani a lunga
scadenza c’è l’eliminazione della fotocomposizione e l’invio delle pagine,
tramite uno specifico RIP, direttamente al trasmettitore Pagefax e alla
lastra dui stampa.
