Monte retributivo complessivo e retribuzione media oraria

Se<BR>proiettiamo i dati disponibili al 30 giugno 1998 a tutto l’anno, ne<BR>risulterebbe un significativo incremento delle ore lavorate, da meno di 18<BR>milioni a quasi 19,2 milioni, ed un ancora più consistente incremento delle<BR>retribuzioni, da poco più di 590 miliardi a oltre 640.<BR>E’ probabile invece, stando ai primi dati preliminari per la fine 1998 che<BR>vedono un nuovo, sensibile calo degli occupati, che il numero delle ore<BR>lavorate subisca una nuova diminuzione, solo in parte attenuata<BR>dall’incremento delle ore di straordinario; il monte retributivo<BR>complessivo, invece, potrebbe stabilizzarsi attorno ai 590 miliardi.<BR>Se dunque i dati assoluti sul numero delle ore lavorate e sulla<BR>retribuzione complessiva devono trovare conferma nei dati definitivi del<BR>1998, più significativi appaiono i dati relativi alla retribuzione media<BR>oraria, che nel 1998 è cresciuta dell’1,6% a valori correnti ed è diminuita<BR>dello 0,2% a valori costanti. Da notare inoltre come, mentre la<BR>retribuzione ordinaria cresca sostanzialmente o di poco sotto il livello<BR>dell’inflazione, la retribuzione oraria straordinaria sia aumentata ad un<BR>ritmo più che doppio: 3,8% contro l’1,8% dell’incremento del costo della<BR>vita.